parallax background

Alice cascherina

aprile 25, 2017
Cinque motivi per cui passo almeno un’ora al giorno a leggere libri alle mie bambine
aprile 24, 2017
L’uccellino fa…
aprile 25, 2017
 

Alice cascherina

Dai 3 anni
Gianni Rodari, Elena Temporin - Emme Edizioni

A lice ha la testa costantemente tra le nuvole. Si capisce soprattutto dagli occhi. A un primo impatto sembrano distratti. In realtà sono assorti, rapiti, concentrati. A cosa pensa? Difficile dirlo. Anche perché sono in continuo movimento: mi piace pensare che trasmettano senza sosta immagini reali e fantastiche alla sua testolina che non si ferma mai. Una volta, quando aveva due anni e mezzo, mi ha detto: "Mamma oggi mi fa male il cervello... l'ho usato troppo".

 
alicecasch
 

Quando si passa molto tempo nel proprio mondo immaginario, non si bada a dove si mettono i piedi. E si inciampa. La mia bambina non fa eccezione: quando era piccolina la giustificavo, mi dicevo "ancora deve imparare bene a stare in equilibrio". Ma cresceva e continuava a cadere, allora ho cominciato ad arrabbiarmi e a rimproverarla. I risultati erano pessimi: lei piangeva e io mi sentivo in colpa. Poi un giorno, mi è capitato tra le mani questo libro di Gianni Rodari. Inizia così: "Questa è la storia di Alice cascherina, che cascava sempre dappertutto. Il nonno la cercava per portarla ai giardini: "Alice! Dove sei, Alice?". Ma Alice non si trovava, era caduta in uno dei suoi mondi: dentro la sveglia, dentro una bottiglia, dentro il cassetto delle tovaglie".

 
alicecasch3
 

Anche adesso che ha quasi quattro anni, Alice colleziona almeno due o tre ruzzoloni al giorno. E per me vederla cadere è diventata una cosa (quasi) naturale e non mi arrabbio più. Anzi, mi viene da sorridere perché ormai, quando incrociamo lo sguardo dopo un capitombolo, fa la faccia triste e dice: "Mamma, io sono come Alice cascherina!".

Comments are closed.

//]]>