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Cinque libri sulla "diversità"



L a posta di Piccolibri è un luogo (virtuale) magico e pieno di stimoli. Ogni volta che mi arriva un messaggio sono sempre molto contenta perché dalle domande, richieste e curiosità che mi scrivete trovo sempre tantissimi spunti e stimoli per continuare ad alimentare il mio blog. L'altro giorno una maestra mi ha chiesto dei libri per introdurre e affrontare insieme ai suoi piccoli allievi il tema della "diversità" con tutte le sue infinite sfaccettature. Ecco quindi cinque libri sul tema adatti a bambini di varie età.

1. Dieci dita alle mani dieci dita ai piedini di Mem Fox, Helen Oxenbury, Il Castoro (dai primi mesi)

Tanti piccoli bambini: uno eschimese, uno cittadino, uno nordafricano, uno asiatico, uno cittadino. Sono tutti diversi: mori, biondi, con gli occhi a mandorla o rotondi. Incappucciati dalla testa ai piedi oppure scalzi sulla sabbia del deserto. Ma seppur diversi "come tutti i bambini hanno dieci dita alle mani e dieci dita ai piedini". Questo è uno di quei libri che non possono mancare nella libreria di casa, soprattutto perché può essere letto fin dai primi mesi di vita di un bambino. Il testo ritmato e ripetitivo, infatti, può essere recitato come una dolce filastrocca.


 
diecidita
 

2. E con Tango siamo in tre di Justin Richarson e Peter Parnell, illustrazioni Henry Cole, Edizioni Junior (Dai 4 anni)

Questa storia è molto bella soprattutto perché questa è una storia vera. Nello zoo di Central Park, a New York, vivono Roy e Silo. Sono due pinguini, entrambi maschi e sono inseparabili: nuotano, giocano, camminano, dormono. Insomma fanno tutto insieme. Compreso mettere su casa. Roy e Silo decidono di costruire il loro nido d'amore nella vasca dello zoo come tutte le altre coppie di pinguini. Ma presto si accorgono che negli altri nidi c'è qualcosa che a loro manca... un uovo! Prima provano con una pietra. La covano con pazienza e amore, ma non succede nulla. Così un custode del parco colpito dai due pinguini decide di affidargli un uovo abbandonato. E questa volta l'uovo dopo un po' si schiude. Al piccolo viene dato il nome di Tango, perché per ballare il tango bisogna sempre essere in due.

 
tango_7
 

3. Voci nel parco di Anthony Browne, Camelozampa. (Dai 6 anni)

I protagonisti di questo libro sono delle scimmie umanizzate. Hanno cappotti, scarpe e portano cani a passeggio. Sono 4: una mamma e il suo piccolo; un papà e la sua piccola. Tutti vanno a piedi nel parco. E qui inizia la particolarità di questo libro. La storia che viene raccontata, infatti, è sempre la stessa, ma ogni volta cambia il punto di vista. Prima quello della signora benestante e scostante, che guarda tutti dall'alto in basso. Poi quello di suo figlio che non è contento della solitudine a cui la sua mamma spesso lo costringe. Quello del papà, che ha perso il lavoro e che è giù di morale perché vorrebbe dare alla sua piccola qualcosa in più. Infine quello della "bambina", aperta e solare. Una storia sulle differenze sociali e su come i più piccoli siano in grado di abbatterle.

 
voci nel parco
 

4. Pezzettino di Leo Lionni, Babalibri. (Dai 3 anni)

Tutti cerchiamo un posto nel mondo che ci appartenga davvero. Anche Pezzettino, piccolo e arancione, cerca la sua identità. Domanda a tutti (al pezzettino forte, al pezzettino che nuota, al pezzettino che vive sulle montagne): "io chi sono? a chi appartengo? cosa so fare?". Ma nessuno sa rispondere alle sue domande. Finché pezzettino non incontra un saggio che gli suggerisce di andare sull'isola Chi Sono. Così il piccolo pezzo arancione parte alla ricerca della sua identità.

 
Pezzettino
 

5. I cinque malfatti di Beatrice Alemagna, Topipittori. (Dai 4 anni)

"I cinque malfatti sono cinque tipi strani: uno è tutto bucato; uno è piegato in due, come una lettera da spedire; un altro è tutto molle, sempre mezzo addormentato. Un altro ancora è capovolto, tanto che per guardarlo in faccia ti devi mettere a gambe per aria. E lasciamo perdere il quinto, sbagliato dalla testa ai piedi: una catastrofe". Inizia così questo bellissimo libro di Beatrice Alemagna che parla di cinque tipi strani, tutti sbagliati. Abitano nella stessa casa e passano le loro giornate a non fare niente (e d'altronde come potrebbero fare qualcosa, imperfetti come sono?). Un giorno però alla loro porta bussa un tipo: Il perfetto! Non aveva nulla fuori posto, nulla che non andasse. Si sente superiore ai cinque malfatti, ma imparerà presto che la perfezione porta all'infelicità. E che la felicità è vivere da imperfetti.

 
Malfatti

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