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L’insolito destino di Gaia la libraia

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L'insolito destino di Gaia la libraia

Dai 7 anni
Valentina Rizzi, Natascia Ugliano - Bibliolibrò

L a libreria di Gaia era un'angolo di colore in mezzo al grigio di un quartiere pieno di palazzoni e centri commerciali. I bambini erano felici di passare il loro tempo dentro la libreria di Gaia. Vivevano storie fantastiche, incredibili avventure. Soprattutto ritrovavano la loro immaginazione, quella parte di pensiero che ci tiene vivi e che ci permette di sognare. Ma Gaia, per una serie di motivi, è costretta a chiudere. Un giorno, al ritorno da scuola i bambini al posto della libreria trovano una sala giochi. Diventano tristi perché non hanno più la loro casa. Riusciranno a riaverla?

 
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La storia di Gaia non è solo fantasia. Come lei, nella realtà, ci sono tanti librai indipendenti che faticano a tenere le porte del negozio ancora aperte, combattendo contro mille nemici visibili e invisibili. Ma nonostante tutto, non si arrendono. Ne conosco alcuni di questi librai e personalmente li ammiro: mi piace la loro capacità di creare luoghi magici, piccoli spazi dove regnano la carta, le parole e i colori, dove ogni bambino (e ogni adulto che riesce ancora a tornare bambino) si possono sentire a casa.

Lo ammetto: questo libro l'ho comprato più per me che per le mie figlie. Per alimentare il mio sogno e per continuare a credere che anch'io un giorno potrò aprire la mia libreria per bambini.

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