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Prova a dire Abracadabra!

Dai 4 anni
Maria Loretta Giraldo, Nicoletta Bertelle - Camelozampa

A lice ama disegnare, è la cosa che in assoluto le piace di più al mondo. Le sue ore più belle sono quelle passate a tracciare righe, occhi, corone, nuvole sui fogli bianchi. Con pennarelli, pennelli e tempere, sperimenta, prova e si diverte a pasticciare la carta e anche le mani e la faccia. Disegnare è la sua passione e le riesce anche piuttosto bene! Le maestre a scuola dicono che è brava a tenere in mano una matita, a tracciare righe, a colorare non uscendo mai fuori dai bordi. Adesso poi ha iniziato anche a scrivere e abbiamo cartelline piene di fogli con le lettere che piano piano impara a fare.

 
abracadabra
 

Giorni fa però qualcosa è andato storto. Stavamo disegnando dei paesaggi con i pennarelli quando ad un tratto si è innervosita e ha iniziato a urlare dicendo che non avrebbe colorato mai più. Ci abbiamo messo un po' per capire cosa c'era che non andava: voleva fare dei fiori, ma non ci riusciva. Così si è demoralizzata e ha deciso di arrendersi. Con calma e pazienza il papà è riuscito a tranquillizzarla e a farle capire che se non riusciamo a fare subito una cosa non è un grande problema. Basta solo provare e riprovare fino a che non troveremo la nostra strada e il nostro modo per riuscire. Così si sono messi a disegnare insieme: Luca le faceva vedere come fare e Alice si impegnava a imitare i movimenti della mano del papà.

 
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Quella sera prima di metterla a dormire le ho letto la storia del piccolo gufo protagonista di questo libro edito da Camelozampa. Tutti gli uccellini hanno imparato a volare, ma Piccolo Gufo ha troppa paura e resta solo sul suo ramo. I suoi amici, la tartaruga, il topo e il riccio cercano di aiutarlo. "Ci vuole una parola magica... Prova a dire Abracadabra!", gli suggeriscono. Così Piccolo Gufo chiude gli occhi, si concentra e salta dal ramo. Ma invece di volare cade a terra. Per far funzionare la magia infatti bisogna concentrarsi e impegnarsi fino in fondo e soprattutto provare e riprovare fino a quando non ci si riesce. Piccolo Gufo riuscirà a volare così come Alice è riuscita impegnandosi a disegnare i suoi fiori e farli anche più belli di quelli del papà.

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