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Una zuppa di sasso

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Una zuppa di sasso

Da 4 anni
Anais Vaugelade - Babalibri

S ono le sette di mattina. Sono in ritardo come al solito, ma devo correre più delle altre volte perché alla stazione centrale mi aspetta Claudia, la mia collega. Dobbiamo prendere un treno (che parte alle 7 e 20) per Rimini: si va in trasferta per lavoro. Ce la faccio per un pelo, salgo i gradini della carrozza proprio mentre le porte si chiudono. Claudia è già lì che mi aspetta. Mi siedo di fronte a lei, riprendo fiato e iniziamo a chiccherare. Del lavoro, dei nostri bambini (lei ha due maschietti della stessa età delle mie bimbe), dell'estate che sta per arrivare. Il viaggio scorre piacevole, ma è abbastanza lungo e c'è tempo anche per raccontarle di Piccoli libri e delle letture per i piccoli che mi piace fare.

 
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Qualche giorno dopo me la ritrovo in redazione. "Questi sono due libri che leggo con i miei bambini e che a noi piacciono molto". Uno è di wuesti è "Una zuppa di sasso".E' notte ed è inverno. Un vecchio lupo si avvicina al villaggio dove vivono gli animali e bussa a casa della gallina. Chiede ospitalità e la possibilità di preparare una zuppa di sasso. Lei è titubante: come può una gallina dare ospitalità a un lupo? Ha paura perché, si sa, i lupi le galline le mangiano. Ma alla fine la curiosità ha il sopravvento e apre la porta. E... sorpresa! Il lupo davvero non le fa nulla e si mette a preparare la zuppa. A poco a poco, preoccupati perché hanno visto il vecchio lupo entrare, arrivano alla porta tutti gli altri animali del villaggio. Anche loro combattono un po' con l'idea che hanno sui lupi, ma poi si mettono a tavola anche loro. E si scoprono amici. Un libro sui pregiudizi, sulla paura di aprirci a chi non conosciamo o a chi crediamo di conoscere. Sulla bellezza della condivisione. Non conoscevo questo libricino e devo dire che è stato proprio una piacevole scoperta. Così com'è stato piacevole conoscere di più la mia collega, entrare un po' nel suo mondo e condividere con lei il mio.

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